MUSIC WON'T SAVE YOU: Sound Years

Non solo condensare in quaranta minuti oltre un decennio di esperienze musicali personali, collaborative e combinate con altri linguaggi, ma farlo dandovi una forma nuova, come in un timelapse nel quale suoni e immagini smarriscono i propri contorni, assumendo significati inediti.

È l’operazione posta in essere da Michel Banabila in “Sound Years”: per realizzare le due facciate in vinile del lavoro, l’artista olandese non ha fatto altro che riassemblare in sequenza ininterrotta una serie di frammenti tratti da una varietà di lavori passati, comprese pièce destinate alla danza o a installazioni audio-visuali. Dal venir meno delle cesure tra le varie parti, è scaturito un iter narrativo radicalmente nuovo, nel quale field recordings, parti suonate ed effetti sintetici scolorano gli uni negli altri assumendo una coerenza intrinseca imprevedibile.

Ai due lunghi brani – sedici e diciannove minuti – è associato un più breve inedito risalente allo scorso anno, “Close To The Moon”, costituito da minute emissioni elettroniche sospese su un pulviscolo sonoro, appunto, lunare. A margine di tale brano, comunque, l’essenza di “Sound Years” può davvero riassumersi nell’applicazione sperimentale alla musica del principio per cui nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma.  (Raffaello Russo)

https://musicwontsaveyou.com/2017/04/14/michel-banabila-sound-years

Banabila - Sound Years vinyl LP